Cromite in polvere 200 mesh/fine per colorare bottiglie di vetro
La polvere di cromite utilizzata per colorare di verde le bottiglie di vetro deve essere macinata molto finemente. A tale scopo si utilizzano comunemente polveri di cromite con granulometria 200 mesh e 325 mesh. Per la polvere di cromite 200F (≈74 μm), le particelle di dimensioni superiori a 100 μm sono severamente vietate. Questo non perché siano impurità, ma perché le particelle grossolane causerebbero una fusione incompleta, macchie di colore, striature, punti neri e variazioni di colore, compromettendo gravemente l’aspetto e la qualità.
I. Perché la polvere di cromite non può contenere particelle di dimensioni superiori a 100 micrometri
1. Fusione incompleta, con formazione di “macchie nere/impurità”
La temperatura di fusione del vetro è di circa 1400–1500 °C. La polvere di cromite è composta principalmente da Cr₂O₃. Mentre la superficie delle particelle più grandi (>100 μm) può fondersi, il nucleo rimane non fuso, lasciando piccole particelle solide nel vetro, che formano macchie in rilievo nere/verde scuro visibili a occhio nudo: un difetto grave.
2. Dispersione non uniforme, che causa macchie e strisce di colore
Le particelle grossolane sono difficili da disperdere uniformemente e tendono ad accumularsi localmente:
– Zone con molte particelle → Macchie verde scuro/verde nerastro
– Zone con poche particelle → Verde chiaro/biancastro
Possono inoltre formare strisce di colore lungo la direzione del flusso, con conseguente colorazione irregolare e screziata in tutta la bottiglia.
3. Effetti sulla resistenza e sulla levigatezza del vetro
Le particelle grossolane non fuse sono equivalenti a impurità interne dure, che causano concentrazione di stress, riducono la resistenza della bottiglia di vetro e la rendono soggetta a rotture e crepe; anche la superficie risulterà ruvida a causa delle particelle in rilievo.
II. Relazione tra 100 μm e 200 mesh
– 200 mesh: Apertura del setaccio ≈ 74 μm, idealmente tutte le particelle dovrebbero passare attraverso, con una dimensione delle particelle ≤ 74 μm.
– >100μm (150 mesh): Questa è considerata una particella estremamente grossolana, che supera di gran lunga il limite superiore di 200 mesh, e che rappresenta un rischio estremamente elevato.
– Il settore in genere ha standard più rigorosi: le bottiglie verdi di alta gamma utilizzano comunemente reti a 200 mesh (≤75μm) e 325 mesh (≤45μm) per evitare macchie nere.
III. Produrrà impurità?
– La polvere di minerale di cromo è di per sé una materia prima colorante, non un’impurità esterna.
– Tuttavia, particelle grossolane >100μm = difetti di processo, che si manifestano come macchie nere, chiazze di colore e striature di colore, che appaiono come “impurità” nel prodotto finito.
– Le vere impurità chimiche (come Fe, Si) sono un’altra questione; le particelle grossolane sono un problema fisico/di processo.















